![]() |
NERD TRAINING PODCASTAuthor: Filippo d'Albero Language: it Genres: Health & Fitness Contact email: Get it Feed URL: Get it iTunes ID: Get it |
Listen Now...
Per diventare forte nel powelifting devi imparare a NON spingere?
Sunday, 4 October, 2026
Essere forti non basta.Nel powerlifting di alto livello alcuni degli atleti con più talento possono diventare anche i più difficili da allenare: migliorano rapidamente, si abituano a spingere sempre di più e rischiano di convincersi che ogni problema possa essere risolto aggiungendo altri chili.Ne parlo con Yusuf Aladlani, coach e atleta di powerlifting con anni di esperienza nelle competizioni internazionali e con atleti medagliati a Mondiali ed Europei.Partiamo da una domanda apparentemente semplice: quali caratteristiche servono davvero per diventare un atleta internazionale?Genetica, resilienza, mentalità, longevità e capacità di prendere seriamente l'allenamento sono soltanto l'inizio.Parliamo poi di uno dei problemi più difficili da gestire per un coach: l'atleta forte che non vuole rallentare. Quello che vede un avversario fare più chili, cambia il programma, insegue PR in allenamento e interpreta ogni giornata negativa come un segnale che deve impegnarsi ancora di più.Discutiamo di quanto la vita fuori dalla palestra influenzi realmente la performance, di sonno, stress e recupero, e di perché continuare a “tenere la testa bassa e lavorare” non sia sempre la scelta migliore.Entriamo anche nel confronto tra tecnica e carico: quando vale la pena accettare un'esecuzione meno pulita per continuare a progredire? E quando invece un difetto tecnico diventa il vero limite della prestazione?Parliamo poi di responsabilità nel rapporto coach-atleta, di atleti che ignorano deliberatamente il programma, di errori, infortuni e di quanto controllo possa realmente avere un allenatore.Nella seconda parte affrontiamo anche home gym vs palestra di powerlifting, concentrazione, ambiente e motivazione.Yusuf racconta inoltre perché, secondo lui, il movimento francese abbia prodotto così tanti atleti di alto livello e quali differenze strutturali ci siano state rispetto al powerlifting italiano.Chiudiamo parlando di coaching online e dal vivo, feedback, correzioni tecniche e di una domanda molto meno tecnica ma forse ancora più importante:cosa distingue davvero un grande allenatore?Secondo Yusuf, non basta conoscere la programmazione o la biomeccanica: bisogna anche tenere realmente alla persona che si sta allenando.PUB SPORT — 28 novembre, Zola Predosa (Bologna)Una giornata dedicata ad allenamento e sport con masterclass e tavola rotonda.Informazioni e biglietti: www.nertrainingcenter.it00:00 Pub Sport: evento del 28 novembre01:09 Yusuf Aladlani e il powerlifting internazionale04:34 Cosa serve davvero per arrivare ad alto livello?07:01 Quanto conta la vita fuori dalla palestra10:41 Gli atleti che non sanno rallentare12:39 Ego, avversari e carichi fuori programma15:36 Non puoi migliorare ogni settimana17:09 Quando spingere meno ti fa migliorare di più21:17 Giovani, social ed ego nel powerlifting27:28 Genetica, talento e sindrome dell'invincibile31:15 Allenarsi troppo può rovinarti35:20 Tecnica o carico: cosa conta di più?40:07 Chi è responsabile quando l'atleta fa di testa sua?44:19 L'atleta che mentiva sui massimali48:04 Home gym o palestra di powerlifting?56:46 Allenarsi senza telefono e distrazioni59:35 Perché i francesi sono così forti?1:07:46 Come gli atleti forti fanno crescere un movimento1:13:03 Coaching online vs coaching dal vivo1:18:03 Il coach deve davvero correggere ogni serie?1:20:46 Cosa dovrebbe fare realmente un coach1:25:14 La qualità più importante in un atleta1:28:10 Cosa conta davvero in un allenatore1:32:36 Dove seguire Yusuf Aladlani#Powerlifting #Coaching #allenamento







